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Cosa dice il rapporto OMS sulle carni rosse e lavorate in connessione all'insorgere dei tumori

Un approfondimento sul rapporto dell'OMS che collega l'assunzione di carni lavorate e carni rosse al rischio di tumore: i documenti originali dello IARC (Agenzia Internazionale per la ricerca sul cancro), domande e risposte dell'OMS, la rassegna stampa.

Un gruppo di 22 esperti internazionali ha esaminato decenni di ricerche sul legame tra carne rossa, salumi e cancro e ha riassunto i dati in un documento dello Iarc, l’International Agency for Research on Cancer, ramo dell’Oms che si occupa di cancro pubblicato da The Lancet, forse il più importante giornale medico del pianeta. «Il consumo di carne lavorata – si legge nella relazione – è stato inserito nel gruppo 1 (lo stesso nel quale compaiono sostanze che causano il cancro a pericolosità più alta come il fumo) in base a una evidenza sufficiente per il tumore colorettale».

La carne rossa non è classificata come cancerogena (la categoria 1 usata dalla Iarc) ma come “possibilmente cancerogena”, categoria 2.

Per approfondire il tema, il ministero della salute ha incaricato un comitato sulla nutrizione, "presieduto dal medico Giorgio Calabrese e composto da tanti scienziati".

Guarda i materiali originali dello studio e altri documenti utili per chiarirsi le idee (in lingua inglese)

Rassegna stampa

http://www.iarc.fr/en/media-centre/pr/2015/pdfs/pr240_E.pdf

Domande e risposte dell'OMS

http://www.who.int/features/qa/cancer-red-meat/en/

Fonte dell’evidenza da parte dello IARC, l’ente che ha svolto la valutazione

http://monographs.iarc.fr/

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