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Giornata mondiale contro Aids 2013

Nel 2012 secondo l'Oms circa 35 milioni di persone affette da Hiv, in Italia infezioni sono stabili


La Giornata mondiale "rappresenta un momento di riflessione sull'epidemia di casi di malattia causati dal virus dell'immunodeficienza (Hiv), che continua a circolare, e i dati lo evidenziano, ma anche un'occasione per sensibilizzare tutti sulle modalità per prevenirne la trasmissione. Nei confronti di questo virus non bisogna abbassare la guardia perché anche se è vero che grazie alle terapie antiretrovirali di Aids si muore meno, i dati ci indicano però che sono aumentati i casi di persone che arrivano allo stadio di Aids conclamato e fanno ricorso ai test diagnostici quando manifestano già i sintomi della malattia", ha dichiarato Lorenzin.

In Italia il numero delle segnalazioni di nuove infezioni da HIV sembra essere sostanzialmente stabile, negli ultimi anni (circa 4.000), e l'età media alla diagnosi è di 39 anni. Si osserva, inoltre, un cambiamento delle modalità di trasmissione, poiché è diminuita la proporzione di tossicodipendenti ma sono aumentati i casi attribuibili a trasmissione sessuale. L'incidenza di casi di Aids e il numero di decessi dovuti ad essi continuano a diminuire, principalmente per effetto delle terapie antiretrovirali combinate.

Guarda l'articolo con le indicazioni del Ministero della Salute

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