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I Progetti che hanno partecipato all'Oscar 2012

In questa pagina la valutazione complessiva e i progetti in formato pdf. Hanno partecipato agli Oscar della Salute 2012 ben 18 progetti, un dato significativo sull’importanza del bando a livello nazionale. I responsabili della valutazione sono stati i referenti del Comitato Tecnico della Rete Città Sane OMS – città di Ancona, Foggia, Modena, Padova, Sacile, Torino, Arezzo, Bologna, Firenze, Massa, Milano, Udine, Venezia, Precenicco - con la supervisione della Dott.ssa Bianca Maria Carlozzo, consulente scientifica della Rete.

Le aree di valutazione erano quattro:

- Innovazione e originalità del progetto

- Partecipazione e coinvolgimento dei cittadini

- Trasferibilità e replicabilità del progetto

- Rilevanza del progetto

I 18 progetti si possono dividere nelle seguenti principali dimensioni tematiche:

  • stili di vita e lotta all’obesità;
  • disuguaglianze di salute;
  • ambiente e salute;
  • invecchiamento in salute.

 

Sono innanzitutto progetti interistituzionali con forte presenza del settore privato non solo in qualità di sponsor: l’obiettivo è fare rete e sviluppare sinergie.

C’è stata una prevalenza di progetti nell’area formazione sulla salute/stili di vita ma con caratterizzazioni diverse (su face di età, su valorizzazione punti di eccellenza, su attività fisica, ecc) e sottolineature che caratterizzano le singole realtà in relazione:

  • ai temi che sono ritenuti prioritari in un dato contesto: ad esempio Alcool a Pavia vincitore del Primo Premio, Pavia di Udine e Udine; educazione alimentare a Povoletto e Udine;
  • alla fascia di età: giovani, anziani (Comuni Val d'Elsa, Sacile), cittadinanza in generale;
  • alla valorizzazione dei punti di eccellenza / punti di forza esistenti in quel dato territorio ed anche alla continuità di azioni già intraprese di rafforzamento (quasi un segno distintivo per quella realtà), ad esempio:
    • la rete di medici di medicina generale: Arezzo (lavorare con i medici di medicina generale per ridurre le disuguaglianze), Cornedo Vicentino, Buttrio.
    • Attività fisica a Cesena (Wellness foundation, Tecnogym)
    • Società della salute a Firenze
    • Pesaro con la fondazione per la lotta contro l'infarto
    • Torino col forte rapporto con le associazioni in collaborazione con la quale viene presentato un progetto di grande impatto con iniziative variegate e replicabili
  • La passione con cui sono scritti i progetti è spesso indice di quanto è stato vissuto il progetto a livello locale: in questo senso va citato il progetto di Buttrio sui gruppi di Cammino.

Altro punto importante è i la metodologia scelta, ad esempio:

  • la peer education nei progetti rivolti ai giovani (Pavia e Udine);
  • il coinvolgimento dei partners attivi che fa si che non si abbia mai una visione settoriale ma un taglio che metta in evidenza tutti i collegamenti. Ad esempio l’educazione alimentare collegata con l'attività fisica, con i prodotti locali specie a km 0, con le tradizioni alimentari di quella singola zona, ecc.

C’è una nuova area tematica trasversale, che potrebbe essere definita ”città più vivibile”: come rendere più sane e quindi più vivibili ( oppure più vivibili e quindi più sane) le città?

Ecco quindi gli Orti sociali di Pordenone, Foggia con i tempi e gli spazi di una città e Modena con il Benessere dei dipendenti. Sono progetti legati ad una idea di città che va dalla pianificazione urbanistica ai tempi e spazi della città di Foggia,e che rendono visibile l'Amministrazione.

Altra area già presente anche l'anno precedente ma quest'anno con delle accentuazioni molto particolari è l'Ambiente: Zero branco con il tema dell'amianto che il Comune intende affrontare a viso scoperto; Cuccaro Vetere con un progetto sulla raccolta differenziata.

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