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L’oscar della salute 2015 va al Comune di Venezia con il progetto “Riciclo cre-attivo”

Premiazione avvenuta il 2 Luglio a Genova all’interno dell’XIII Meeting Nazionale della Rete Città Sane OMS. Altri riconoscimenti ai Comuni di Udine, Genova, Torino e Gangi (PA).

Il progetto vincitore assoluto dell’Oscar della Salute 2015, meritevole di un contributo di 2000 euro da parte della Rete Città Sane OMS. è “Il riciclo cre-attivo” presentato dal Comune di Venezia. Il progetto è in grado di promuovere davvero il valore delle cose, è di facile trasferibilità e, attraverso l’utilizzo di materiali poveri, sviluppa una cultura per comportamenti ecosostenibili fin dall’infanzia. In un contesto più generale le attività del progetto permettono di integrare l'educazione giornaliera dei bambini con pratiche che rispettano l'ambiente circostante, inteso non solamente come natura ma anche come contesto urbano. In questo modo, fin da piccoli, i bambini imparano a rispettare lo spazio in cui vivono, sia esso naturale o sociale. La realizzazione dei prodotti a basso costo e la diffusione di una buona pratica sostenibile e ripetibile è sicuramente uno dei punti di forza. Il progetto eccelle in tutte le dimensioni di valutazione.

La premiazione è avvenuta a Genova il 2 Luglio all’interno del XIII Meeting Nazionale della Rete Città Sane OMS dal titolo ““Vuoti urbani? Rigenerazione delle aree pubbliche come opportunità di salute”.

Le menzioni speciali sulle 4 aree di valutazione - innovazione e originalità del progetto, partecipazione e coinvolgimento dei cittadini, trasferibilità e replicabilità del progetto, rilevanza del progetto - sono andate ad altri progetti in grado di promuovere la salute in diversi contesti territoriali e sociali.

Il progetto vincitore della Menzione speciale per la dimensione "Partecipazione e coinvolgimento dei cittadini", meritevole di un contributo economico di 250 euro è:  “Camminamenti…le menti in cammino”, presentato dal Comune di Udine. Il progetto è in grado di sviluppare la capacità di resilienza della Comunità attivando una rete di soggetti sociali e culturali del territorio. L’introduzione di stimoli nuovi per gli anziani si sposa con una intensa attività intergenerazionale che si è dimostrata utile sia per gli anziani che per i giovani studenti che hanno partecipato.

 

Il progetto vincitore della Menzione speciale per la dimensione "Rilevanza delle attività", meritevole di un contributo economico di 250 euro è “Forti/e Insieme !!!”, presentato dal Comune di Genova. L’aspetto più rilevante è lo sviluppo delle capacità di relazione sia dei Soci e Volontari dell’Associazione, sia degli utenti delle sue attività. L’interazione molto intensa con le problematiche ambientali porta ad una consapevolezza diffusa sulle responsabilità umane, individuali e sociali. Su tutto, si stende la crescita culturale e la presa di conoscenza del valore storico ed architettonico, non solo del Forte Tenaglie, ma dell’intero Parco delle Mura di Genova.  L’Associazione si dedica ad attività di interesse sociale e, avendo scelto per farlo un sito ed un bene di proprietà pubblica, ciò si sposa con la valorizzazione del bene pubblico e la messa a disposizione di dotazioni e servizi in grado di migliorare la qualità della vita.

 

Il progetto vincitore della Menzione speciale per la dimensione " Innovazione e originalità del progetto", meritevole di un contributo economico di 250 euro è “Comunicare la salute”, presentato dal Comune di Torino. Il gruppo, composto da giovani volontari – disabili e non – e dipendenti pubblici, si avvale di strumenti e competenze che appartengono fortemente al mondo giovanile, promuovendo un volontariato inedito che aggrega giovani - disabili e non – e operando in campi di fragilità attraverso il  confronto con altri giovani, in sintonia con i principi della peer education: ciò permette di consolidare le sinergie interne ed esterne al gruppo e acquisire competenze , promuovendo una comunicazione incentrata sul tema della prevenzione. Si tratta per i ragazzi di una grandissima opportunità che dà loro la possibilità di mettersi in gioco e far sì che l’informazione e la comunicazione sulla disabilità non sia imposta dall’alto ma partecipata, interattiva, adatta ai diversi target di popolazione e capace di determinare il cambiamento culturale che la comunicazione sociale dovrebbe produrre. Lo scopo finale è quello di favorire tra i giovani l’accrescimento della cittadinanza attiva intesa come insieme, non solo di diritti e doveri, ma anche di poteri e responsabilità che nascono dalla partecipazione e di combattere il senso di impotenza che produce disimpegno, rassegnazione, rabbia, a favore, invece, di un cittadino protagonista, consapevole dei propri diritti ma anche della complessità nella quale si muove e capace di negoziare i propri bisogni e punti di vista.

Il progetto vincitore della Menzione speciale per la dimensione " Trasferibilità e replicabilità del progetto", meritevole di un contributo economico di 250 euro è “Dalla terra alla tavola”, presentato dal Comune di Gangi. Il progetto mette insieme diversi elementi in modo semplice ma funzionale, all’interno di una piccola realtà ben organizzata e coordinata. Si constatano: l’impegno di tutti i soggetti coinvolti, lo spirito di collaborazione, la solidarietà e il senso di appartenenza al proprio territorio per un unico obiettivo: la salute come bene comune. Il costo del progetto è molto contenuto e il Comune è il fulcro di importanti sinergie per il raggiungimento degli obiettivi.

29 progetti hanno partecipato agli Oscar della Salute 2015 e i responsabili della valutazione sono stati i referenti del Comitato Tecnico della Rete Città Sane OMS. Tutti i progetti saranno pubblicati sul sito della Rete all’indirizzo www.retecittasane.it

L’appuntamento con il prossimo bando è per dicembre 2015.

 

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