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Manifesto di Molfetta per una città resiliente

Al termine dei lavori del Meeting Italiano Città Sane OMS, svoltosi a Molfetta l'11 e 12 Aprile 2014, è stato realizzato e approvato pubblicamente un manifesto con dieci punti che vorrebbero esprimere sinteticamente cosa significhi davvero per una città essere resiliente

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Molfetta 12/4/2014

Manifesto di Molfetta per una città resiliente

 

Una città resiliente è oggi una città che sa sviluppare risposte che rafforzano l'identità e il senso di comunità trasformando "le crisi" in una opportunità di rinnovamento.

 

UNA CITTA’ RESILIENTE è …………..

 

  1. Una città che non accetta le morti bianche, gli incidenti stradali e domestici, rendendo i lavoratori e i cittadini consapevoli dei rischi e aiutandoli a resistere alle avversità.
  2. Una città in cui la pianificazione urbana sia costruita su politiche e programmi sostenibili in merito alla qualità dell'acqua, dell'aria e del suolo, beni comuni irrinunciabili alla base dei bisogni primari di tutti i cittadini.
  3. Una città che investe sui prodotti tipici dell'agricoltura locale, tutelando e promuovendo la biodiversità, rinunciando agli sprechi di risorse naturali in ottica di una "agricoltura etica“.
  4. Una città accogliente che assicura qualità della vita e sicurezza perché il “diritto alla città" sia garantito a tutti indipendentemente da genere, età, cultura, provenienza e stato di salute.
  5. Una città attrattiva, creativa e innovativa perché investe sulla cultura come "alimento della mente" e parte integrante della salute delle persone, capace quindi di attrarre investimenti e promuovere lo sviluppo economico di qualità.
  6. Una città in cui la protezione civile sia basata sulla prevenzione dei rischi, il coinvolgimento attivo del volontariato sociale e della comunità diffusa e non solo sulla risposta alle emergenze.
  7. Una città che sa coinvolgere fin dalla progettazione delle scelte salutari le famiglie,le scuole, le associazioni e i movimenti, il mondo produttivo e i consumatori affinché le scelte non siano imposte dall'alto ma maturate e attivate dal basso.
  8. Una città che integra le professionalità, le politiche locali , i livelli istituzionali e che condivide le buone pratiche con le altre città anche attraverso le reti.
  9. Una città che basa la sua conoscenza su dati certi e su una alleanza sistematica con gli esperti locali, l'università e gli enti di ricerca per elaborare le politiche migliori sull'ambiente e la salute dei cittadini.

10. Una città in cui la divulgazione delle informazioni su ambiente e salute sia accessibile a tutti direttamente, in modo trasparente e non condizionato da interessi privati, anche grazie alla responsabilità degli organi di stampa.

 

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