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Patto per la salute - triennio 2014-2016

Il Patto per la Salute è un accordo finanziario e programmatico tra il Governo e le Regioni, di valenza triennale, in merito alla spesa e alla programmazione del Servizio Sanitario Nazionale, finalizzato a migliorare la qualità dei servizi, a promuovere l’appropriatezza delle prestazioni e a garantire l’unitarietà del sistema. Il nuovo patto è stato siglato il 10 Luglio 2014

L'accordo tra lo Stato e le Regioni sul nuovo Patto per la salute per gli anni 2014-2016, siglato il 10 luglio 2014, cambia il sistema sanitario italiano e riguarda 60 milioni di cittadini. Ecco i punti principali:

  • La novità: dopo anni di tagli lineari le Regioni avranno certezza di budget, sara' possibile avviare una programmazione triennale. 
  • L'obiettivo è rendere il sistema sanitario sostenibile di fronte alle nuove sfide: l'invecchiamento della popolazione, l'arrivo dei nuovi farmaci sempre più efficaci ma costosi, la medicina personalizzata. 
  • Lotta agli sprechi e alle inefficienze, risparmi da reinvestire in salute.
  • Garantire a tutti l'accesso alle cure, ai farmaci e uno standard qualitativo di assistenza.
  • Aggiornare i Lea significa togliere prestazioni e cure ormai obsolete,  che comunque costano, e sostituirle con nuove e moderne cure piu'  efficaci per la cura delle malattie.
  • Viene aggiornato anche il nomenclatore per garantire ai cittadini protesi moderne: era fermo da quindici anni.
  • Il malato dal centro: l'umanizzazione delle cure e' il fulcro del nuovo Patto.
  • Si adeguano i Lea inserendovi tutte le malattie rare.
  • Riorganizzare gli ospedali, potenziare la medicina dei territorio significa creare una rete d'assistenza molto piu' efficiente e capillare ed evitare l'ingolfamento dei grandi ospedali.
  • Riorganizzare la medicina del territorio con ruoli da protagonisti per i medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e farmacie di servizio.

 

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